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A MIA FIGLIA (U. Saba) PDF Stampa E-mail
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Scritto da Teresita   
Wednesday 09 July 2008

A MIA FIGLIA

Mio tenero germoglio,

che non amo perché sulla mia pianta

sei rifiorita, ma perché sei tanto

debole e amore ti ha concesso a me;

o mia figliola, tu non sei dei sogni

miei la speranza; e non più che per ogni

altro germoglio è il mio amore per te.

 
La mia vita, mia cara

bambina, è l'erta solitaria, l'erta chiusa

dal muricciolo,

dove al tramonto solo

siedo, a celarti miei pensieri in vista.

Se tu non vivi a quei pensieri in cima,

pur nel tuo mondo li fai divagare;

e mi piace da presso riguardare

la tua conquista.

Ti conquisti la casa a poco a poco,

e il cuore della tua selvaggia mamma.

Come la vedi, di gioia s'infiamma

la tua guancia, ed a lei corri dal gioco.

Ti accoglie in grembo una sì bella e pia

mamma, e ti gode. E il vecchio amore oblia.

 

Ultimo aggiornamento ( Thursday 10 July 2008 )
 
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