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Cercando l'oro
A piedi a Santiago
04-08-04 - O?Cebreiro > Samos (km 31,5)
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04-08-04 - O?Cebreiro > Samos (km 31,5) Latest ACG News
| 04-08-04 - O?Cebreiro > Samos (km 31,5) |
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| Scritto da SalvTatore | |
| Wednesday 07 September 2005 | |
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La notte critica appena trascorsa addolcisce persino il cuore rude del nostro Battista, e così per fortuna Tonino si convince a posticipare la sveglia di ben un’ora. La strada di oggi ci fa percorrere numerose località nel giro di pochi chilometri ma il paesaggio sta pian piano cambiando, e così da una prima parte ricchissima di sentieri campestri siamo passati a lunghi tratti percorsi ai margini della “Carrettera nacional”, vale a dire la superstrada spagnola. L’asfalto emana calore e lo spettacolo di auto, camion e mezzi pesanti che ci sfrecciano accanto non è certo dei più belli. Perciò allorché, una volta giunti a Triacastela, ci si presenta la possibilità di scegliere ad un bivio se continuare lungo la Carrettera o percorrere un tratto lungo un bosco che ci porti fino a Samos, scegliamo senza ombra di dubbio la seconda ipotesi, anche se ciò significa allungare il cammino di qualche chilometro. Nel frattempo abbiamo abbandonato la Castiglia e siamo entrati nella regione della Galizia. Ci accorgiamo di essere praticamente a metà cammino e, come sempre quando si giunge a metà di qualcosa (un progetto, un’impresa, un percorso fisico o metaforico) è in questa fase che emergono le maggiori difficoltà. Infatti lo slancio iniziale dettato dall’entusiasmo riduce sempre più i suoi effetti benefici, mentre il traguardo è ancora troppo lontano per attirarci con forza facendoci vincere ogni fatica. Indubbiamente è la fase più critica, testimoniata dal fatto che decidiamo di sciogliere il gruppetto lungo il cammino: chi sta meglio (Raffino e Salvatore) va avanti col proprio passo lasciando indietro chi più fa fatica. In tal modo si riesce a prenotare con più tranquillità l’ostello dove riposare senza rischiare di trovarlo già completo. A Samos soggiorniamo all’interno dell'austero Monasterio de los Benedictinos, uno dei più antichi monasteri di tutta la Spagna. Per fortuna ritroviamo dopo molte notti dei letti a castello in un grande dormitorio. Tuttavia riusciamo a prenotarne solo gli ultimi tre, ed è qui che risorge lo spirito rude di Tonino che si sacrifica dormendo per terra nel sacco a pelo. |
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