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Prima che il gallo canti... |
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Scritto da Salvatore
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Tuesday 04 April 2006 |
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Notte di luna piena, notte d'attesa. Prima che il gallo canti udremo di lontano il gemito accorato delle trombe. E sarà per le strade un vago palpitare di lanterne, un andare di passi misteriosi. Vestite di silenzio, ombre sinistre di anonimi assassini racconteranno ancora la struggente storia della Passione, che durerà finchè nel cuore umano si annida il tradimento e ai nostri figli daremo altri strumenti di martirio. radiosa di dolore, dalle tenebre emergerà la Madre, col suo pugnale fermo in mezzo al pett: atro venuto da perduti cieli a raccogliere il pianto della terra per dissolverlo in luce. Poi, non saranno i lumi moribondi che brividi lontani e le ultime voci appena l'eco disfatta d'un lamento. Allora il gallo canterà nell'alba pallida e muta del Venerdì Santo. Salvatore Cangiani
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