Home arrow Flash News arrow Finalmente la perla..
Finalmente la perla.. PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 0
ScarsoOttimo 
Scritto da Tonino il Sacrestano   
Friday 11 August 2006
A super-mega-grande richiesta, pubblichiamo IN ASSOLUTA ESCLUSIVA, il discorso-preghiera tenuto domenica, dall'alto dell'ambone della Basilica di San Michele, dal mitico Gianni (Mormile)... TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI !!! Buona lettura...

Un vecchio proverbio latino recita:
“LE LUNGHE MARCE INIZIANO A PICCOLI PASSI
TUTTO STA NEL NON FERMARSI MAI”
I nostri ragazzi questa marcia l’hanno preparata veramente a piccoli passi e nessuno di loro si è mai fermato; anche quelli che per causa di forza maggiore hanno dovuto arredendersi, hanno continuato a camminare anche stando fermi, la  tenacia di Chiara sarebbe stato più facile fermare un intercity che lei, lo spirito di sopportazione di Alessandro, la forza di Giorgia  ci hanno insegnato tanto.
I ragazzi del cammino del pane hanno voluto ed ottenuto a tutti i costi la conquista di Orvieto, la presa del Duomo.
Contrariamente a quanto si pensa e si dice delle nuove generazioni, questi ragazzi ci hanno testimoniato che quando vogliono…..possono.
Mossi da tenacia,caparbietà,spirito di adattamento ci hanno fornito un esempio di grande maturità.
Noi dello staff mai dimenticheremo certe  immagini di questo cammino:
-          gli infiniti grazie per aver dato loro un sorso d’acqua
-          gli occhi riconoscenti per aver costruito loro una tenda di fortuna, unico riparo per una notte fredda
-          i passi claudicanti ma spediti verso di noi per raccogliere un piatto ristoratore
-          le inesaudibili richieste quali : una granita di limone
                                                              dell’attach per risuolare una scarpa provata dalla marcia
                                                               un permaflex in cambio del materassino
                                                               la medusa                                                            
-     la sorpresa nel trovare al fine di una giornata di cammino una fetta di anguria fresca
-          il  saluto riconoscente, in risposta ai clacson della carovana che si spostava da una tappa all’altra
-          il pianto di Alessandro per il taglio sul collo del piede, il pianto di Giuseppe per l’amico infortunato
-          la spensierata partita di calcio, in un campetto impolverato, nonostante i chilometri percorsi  e i piedi indolenziti
-          quelle bacinelle colme d’acqua e sale, quale primo sollievo per una giornata dura
-          il silenzio dopo il vociare in chiesa a teano, alla sola vista del prete diventato vescovo
Un grazie ai componenti dello staff per il lavoro svolto
Grazie a:
GENNARO “lo chef” che con le sue ricette e la sua professionalità, ha retto alla grande l’onda d’urto di 110 bocche da sfamare
LUCA “l’aiuto chef” esempio unico di umiltà ,pazienza disponibilità , doti rare per chi si trova a essere secondo a qualcuno.
ROSARIO “o Lione” soprannominato così dai ragazzi per i suoi ruggiti notturni .Insostituibile anello del gruppo.L’uomo che ha dettato i tempi della spedizione
ORSOLA-DANIELA-ROSARIA-ANNALISA GRECINA: le mamme dei ragazzi , a loro il merito di aver ripulito cucine ambienti palestre docce bagni e di aver amorevolmente accudito i ragazzi. Munite di scope, di secchi, ma soprattutto di uno stomaco di ferro hanno fatto l’impossibile.
Un pensiero speciale x Orsola, lei che fa parte insieme a pochi altri dell’era A.A. Avanti Arturo, noi tutti apparteniamo all’era D.A Dopo Arturo,ebbene nonostante la sua appartenenza all’era glaciale del Centro Parrocchiale, ha dimostrato grinta e forza uniche.
Il Dottor PERRELLA (Michelangelo) con pazienza certosina e alchimie che solo lui conosce ha curato più di 100 piedi al giorno. Non pervenuto il dato circa le bolle d’acqua che ha spremuto.
PASQUALE SANTOVITO: la mascotte del gruppo , ha tappato egregiamente buchi e buchetti dello staff
PEPPE CARRANO:; contrariamente a quanto pensa di lui rosario che lo ha soprannominato in gergo marinaresco: Corpo Morto.  E’ da inserire, invece  tra le razze in via d’estinzione.
Fa parte di quelli che sanno e fanno ancora sorridere la gente. Grazie al suo umorismo ha tenuto alto il morale dello staff . Tra le sue chicche, scusatemi, non posso non ricordare di quando vedendo mangiare così tanto don Marino, ha esclamato “adesso capisco a cosa serve l’8 per mille”
LELLO DANIELE E ROBERTO: per aver trasportato senza mai fermarsi  l’oro della spedizione, il bene più semplice, il più prezioso, il più desiderato : L’ACQUA.
Quest’acqua quasi ignorata nella vita di tutti i giorni, tanto desiderata e condivisa durante il cammino.
COMMERCIANTI,AMICI ,SIMPATIZZANTI che hanno reso possibile tutto questo mettendo a disposizione risorse e materia prima
Al NOSTRO PRESIDENTE che con la sua discreta presenza  non ha mai fatto mancare il suo supporto
Ai ragazzi  lo staff ha fornito in questi  5 giorni:
più di 120 Kg tra pasta e riso
500 litri di succhi di frutta
quasi 5000 litri d’acqua
Ai ragazzi abbiamo servito (scusateci per l’ora)
Pennette con zucchini     Frittate di macchero        Pasta e fagioli
Pasta e patate   Pasta con melanzane  Insalate di riso
Caponate    Cotolette    Pollo alla cacciatora   Polpette
patate lesse e fritte     sartù di riso    bastoncini al forno       frutta
ma sopratutto abbiamo dato AMORE ai ragazzi del cammino, Amore senza tornaconto,
Amore senza preferenze come fa un padre,una madre verso i propri figli.
Abbiamo cercato,umilmente, nel nostro piccolo  di testimoniare
 “l’arte del donarsi gratuitamente”, quell’arte, che il ns. vescovo , e non c’è ne vogliamo i teatini per il ns.,ci ha sempre testimoniato,trasmesso , quell’Amore e basta lasciatoci in eredità,
quel BOT d’Amore donato che don pasquale e don Marino con l’aiuto di tutta la comunità faranno sicuramente fruttare.          Noi ciecamente ci crediamo.
Ai ragazzi l’invito del proverbio latino di Non fermarsi mai a noi tutti quello di  metterci in camino
Per questo ti preghiamo
Ultimo aggiornamento ( Thursday 14 September 2006 )
 
< Prec.   Pros. >